“Notificazione 23 Giugno 1853″

Col compartimento territoriale della Lombardia, il comune di Brenna, che comprendeva le frazioni di Olgelasca e Pozzolo, venne inserito nel distretto IV di Cantù.

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“Decreto 12 Febbraio 1816″

Con l’attivazione dei comuni della provincia di Como, in base alla compartimentazione territoriale del regno Lombardo-Veneto, il comune di Brenna con Olgelasca e Pozzolo venne inserito nel distretto XXVI di Mariano.

Il comune di Brenna con Olgelasca e Pozzolo, dotato di convocato, fu confermato nel distretto XXVI di Cantù in forza del successivo compartimento delle provincie Lombarde ( notificazione 1 Luglio 1844)

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“decreto 8 giugno 1805″

Il comune di Brenna con Olgelasca e Pozzolo nel 1805 contava 406 abitanti. Il successivo intervento di concentrazione disposto per i comuni di seconda e terza classe (decreto 14 luglio 1807), vide l’aggregazione del comune di Brenna ed uniti al comune di Inverigo, che fu inserito nel distretto primo di Como cantone V di Cantù. Prima dell’aggregazione Brenna contava 462 abitanti (decreto 4 novembre 1809.

Tale aggregazione venne confermata con la successiva compartizione del 1812 (decreto 30 Luglio 1812).

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“legge del 24 luglio 1802″

Con la riorganizzazione del dipartimento, avviata a seguito della legge di riordino delle attività amministrative è resa definitivamento esecutiva durante il regno d’Italia, Brenna venne in un primo tempo inserita nel distretto XI ex milanese di Cantù (Quadro distretti dipartimento del Lario, 1802), classificato comune di terza classe (Elenco comuni dipartimento del Lario, 1803) e successivamente collocato nel distretto primo di Como, Cantone di V di Cantù.

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Il 4 novembre 1918 veniva annunciata la notizia dell’armistizio. Gioia inesprimibile. Brenna diede il suo contributo con i suoi 10 morti, come risulta dalla cappella, monumento per i caduti del cimitero

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Il 15 settembre del 1918 viene inaugurata la nuova via crucis opera di Gioacchino Rosso di Milano. Costo £ 1.150.

Tutto il popolo concorse i nomi scolpiti su ciascuna di esse e dei maggiori offerenti.

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Veniva inaugurata la statua di Maria Bambina, comprata dal Rosso di Milano.

La prima offerta fu di £. 750 dalla Famiglia Citterio di Olgelasca.

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Donna Maria Luisa Perego di Cremnago Zineroni, in memoria del compianto consorte donava al parroco Brambilla Antonio £. 500 (cinquecento) ed il parroco li impegnò nel fare lo schienale ed il leggio del coro in chiesa.

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Fu donata dalla signora Maria Trezzi Botta e figli la statua di San Luigi.

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Centenario dell’Invenzione della santa Croce.

Si istituiva la festa della santa Croce, da celebrarsi nella prima domenica di maggio e si innaugurava la Croce Reliquario.
La Croce (nuova ) - opera del Signor Cesare Broggi di Milano.

Tale  Teca reliquario serviva prima il reliquario attuale della Madonna.

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