Pubblicato mercoledì 16 maggio 2012 da Paolo Colombo
Mancano ormai 10 giorni alla chiusura ed iniziano le operazioni di showdown. Come prima cosa verrà bloccata la possibilità di commentare sia i vecchi che i nuovi articoli, così per evitare la noia di inutili presenze che, per la verità da sempre hanno disturbato queste pagine. Resteranno ovviamente accessibili in lettura tutti gli articoli.
Paolo Colombo
P.S.
Commenti anonimi o indesiderati a questo articolo verranno cancellati.
Un ciao a tutti, ma proprio tutti, prima che Brennanews vada in “pausa di riflessione” (almeno così spero che sia).
E il mio “ciao” vi arriva da Lakes Entrance, Australia, dove sono venuta ad abbracciare i miei “canguri”.
24000 km possono essere nulla in confronto all’universo, ma garantisco che sono un bel mucchio. Soprattutto per una mamma.
Ogni volta che arrivo qui mi riprometto di “raccontare” e di ” raccontarmi” al mio rientro a Brenna. Poi …..passano i giorni, tutto resta dentro e solo raramente si ha l’ occasione di parlare di questa che ancora oggi e’ un’esperienza di vita diversa da quella che viviamo tutti i giorni nella nostra realtà italiana e – nello specifico – brennese.
Peccato che Brennanews vada in “pausa”!
Comunque: un augurio a Paolo per tutto quello che desidera e ancora prima dell’augurio un grazie di cuore. Non è da tutti fare quello che lui ha portato avanti con grande impegno.
Ancora un ciao e un “see you soon. We will catch up”.
E’ nato un nuovo partito, lo so, lo si accuserà di populismo, qualunquismo e un sacco di altri “ismi” ma sono certo avrà un grande su_cesso anche fra gli indecisi.
C’era una volta, tanto tanto tempo fa, un uomo vestito di nero con uno strano colletto bianco, un libro e una collana a palline e un crocifisso.
Una bambina dagli occhi azzurri chiese alla sua mamma chi fosse quell’uomo e lei le rispose che quello era un uomo buono e giusto che aiutava i più sfortunati, andava a trovare gli anziani, li aiutava ad alleggerire le loro anime confessandoli; pregava per i malati, stava vicino alle famiglie, insegnava ai bambini la storia del Signore e quanto sia importante aiutare il prossimo, facendo appello alla bontà d’animo e all’altruismo; teneva unita la comunità, celebrando messa e tenendo sempre aperto l’oratorio per i ragazzi… un pastore che guidava il gregge nella giusta direzione.
Mercoledì 3 Novembre 2010, BrennaNews.Com intervistò l’assessore provinciale Pietro Cinquesanti, l’argomento era il destino della Valfrancia; ne avevamo dato notizia qui.
Pochi giorni dopo inviammo (dietro richiesta) una copia del girato al Nostro in attesa della liberatoria alla pubblicazione, liberatoria mai arrivata.
Ebbene abbiamo trovato un escamotage per pubblicare almeno una parte dell’intervista anche senza la manifesta liberatoria, eccola:
Pubblicato martedì 10 aprile 2012 da Paolo Colombo
Il primo di Aprile scorso pubblicai un articolo (link). Come da tradizione ogni primo di Aprile pubblico una fanfaluca per festeggiare l’ittica tradizione. Quest’anno, visto che siamo in chiusura, decisi di spararla grossa e decisi di scomodare addirittura il Governo Monti ed un fantomatico deputato (Giorgio Pastinaca). Pensai: come al solito ci sarà qualcuno che ci casca, qualche altro più “sgamato” che si accorgerà subito, insomma tutto normale quando ricevetti questa mail:
Buongiorno Sig. Paolo.
Mi chiamo L. e collaboro con il Giornale di Cantù. Ho letto che il sito dovrebbe chiudere, ma che forse non chiudete più… dal momento che vorrei scrivere un articolo su questo argomento, volevo chiederLe se volesse darmi qualche ulteriore informazione o se volesse dirmi qualcos’altro in particolare. La ringrazio molto e La invito a non esitare a contattarmi per qualsiasi necessità. Grazie, L.
Non era possibile che ci fosse qualcuno tanto fresco, bastava una piccola ricerca sui nomi, una telefonata in Comune, una controllatina ai commenti.
Preso da fetente cattiveria stilai la seguente risposta: (per vostra comodità ho evidenziato alcune parti)
Pubblicato lunedì 9 aprile 2012 da Fabrizio Proserpio
Come ogni anno, all’arrivo della bella stagione, riapre la chiesetta romanica di Sant’Adriano, ad Olgelasca di Brenna. Ogni domenica, dal 15 aprile fino all’inizio di ottobre, la chiesetta sarà aperta per le visite, il mattino dalle 10 alle 12, il pomeriggio dalle 15 alle 18. Il tutto grazie alla presenza dei volontari che si occupano anche della cura del prato circostante.
Oltre alla bellezza della chiesetta e degli affreschi, da apprezzare è la tranquillità dei boschi vicini, dove è sempre rilassante fare delle passeggiate.
Ricordo che in caso di cattivo tempo, pioggia battente, la chiesetta resterà chiusa. Inoltre se qualcuno avesse tempo o voglia di rendersi disponibile per questo servizio, è sempre bene accetto.